Il denaro va gestito, se non vogliamo essere gestiti da lui, se vogliamo difenderci da chi ha fatto del nostro "laissez-faire" finanziario il proprio business...
lunedì 4 giugno 2012
Master Customer Care e Tutela dei consumatori - Università di Catania: scarica il materiale didattico
I partecipanti al Master Universitario "Customer Care e Tutela dei consumatori" IV edizione 2012 possono scaricare qui la mia dispensa su "Credito al consumo, sovraindebitamento e rischio di usura" e qui il mio foglio elettronico per il piano d'ammortamento di un prestito e il calcolo del TAEG.User ID e Password sono quelli forniti dal tutor d'aula.
martedì 15 maggio 2012
Internazionalizzazione e reti d'imprese
L'internazionalizzazione di un network d'imprese è cosa complessa ma non complicata.
Da un paio d'anni le imprese hanno uno strumento in più che solo oggi sta prendendo piede:
LA RETE D'IMPRESE aderenti ad un CONTRATTO DI RETE formato ai sensi dell'art.3 comma 4-ter e ss. del d.l. n. 5/2009 come modificato dal d.l. n.78/2010, convertito con l.n.122/2010
Attraverso la costituzione di una rete di imprese gli imprenditori si prefiggono di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, obbligandosi, sulla base di un PROGRAMMA COMUNE DI RETE, a collaborare, a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica O ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa, rendendo conveniente il potenziamento di forme di collaborazione reciproca fra imprese in diversi contesti:
Per un gruppo di imprese che insieme volessero iniziare un percorso di internazionalizzazione, l'acccordo potrebbe servire a:
Da un paio d'anni le imprese hanno uno strumento in più che solo oggi sta prendendo piede:
LA RETE D'IMPRESE aderenti ad un CONTRATTO DI RETE formato ai sensi dell'art.3 comma 4-ter e ss. del d.l. n. 5/2009 come modificato dal d.l. n.78/2010, convertito con l.n.122/2010
Attraverso la costituzione di una rete di imprese gli imprenditori si prefiggono di accrescere, individualmente e collettivamente, la propria capacità innovativa e la propria competitività sul mercato, obbligandosi, sulla base di un PROGRAMMA COMUNE DI RETE, a collaborare, a scambiarsi informazioni o prestazioni di natura industriale, commerciale, tecnica o tecnologica O ad esercitare in comune una o più attività rientranti nell’oggetto della propria impresa, rendendo conveniente il potenziamento di forme di collaborazione reciproca fra imprese in diversi contesti:
- nello sviluppo di funzioni condivise come la produzione e la logistica;
- nella realizzazione di servizi o progetti comuni nel campo della ricerca;
- nello sviluppo di reti di subfornitura e nell’adozione di un marchio, di un logo o di un packaging comuni.
Per un gruppo di imprese che insieme volessero iniziare un percorso di internazionalizzazione, l'acccordo potrebbe servire a:
mercoledì 2 maggio 2012
Ecipa-CNA: In download il materiale didattico sulla Gestione della commessa
I partecipanti al corso su "Innovazione del processo amministrativo: metodi e strumenti per la gestione della commessa" (aprile-maggio 2012), commissionato da Ecipa - CNA Ragusa, possono trovare qui il materiale didattico relativo al mio intervento.
User ID e Password sono quelli forniti al corso.
martedì 24 aprile 2012
Ecipa-CNA: In download il materiale didattico sul controllo di gestione
I partecipanti al corso su "Innovazione del processo amministrativo: metodi e strumenti per il controllo di gestione aziendale" (aprile-maggio 2012), commissionato da Ecipa - CNA Ragusa, possono trovare qui il materiale didattico relativo al mio intervento.
User ID e Password sono quelli forniti al corso.
mercoledì 11 aprile 2012
Crisi d'impresa (parte 3): la crisi economica
Continuiamo a parlare di CRISI D'IMPRESA.
E' fisiologico
che qualunque impresa sana sperimenti momenti di maggiore fabbisogno di liquidità e, conseguentemente, qualche tensione finanziaria,
soprattutto se l’azienda si sta espandendo o si prepara ad affrontare nuovi
mercati, o, semplicemente, mantiene la propria posizione in un periodo di trasformazione dei mercati. Ed è in questa fase che si utilizzano varie forme di finanziamento,
dalla ricapitalizzazione all’indebitamento, niente di male. Ma come accorgersi
che una situazione che appare sana, in realtà, magari già da qualche anno, nasconde una situazione che meriterebbe attenzione, anche se ancora non sperimentiamo tensioni finanziarie? Una delle vere difficoltà è proprio quella di individuare i sintomi di una crisi d’impresa possibilmente PRIMA che questa diventi tanto grave da richiedere interventi drastici, necessari, però, quando la situazione si è deteriorata.
Dell'individuazione di questi segnali, più specificamente, parlerò in successivi post.
Per ora mi preme chiarire che, prima
di prendere qualunque decisione per affrontare una tensione finanziaria "importante" è necessario preliminarmente distinguere tra
CRISI ECONOMICA e CRISI FINANZIARIO-PATRIMONIALE.
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