venerdì 26 ottobre 2007

Controllo delle proprie finanze e abitudini personali.

Se decidiamo di introdurre cambiamenti nella nostra vita, ad esempio, decidiamo di controllare dove diavolo vanno a finire i soldi che ci sembrava dovessero sorriderci dal conto corrente, dovremo fare i conti con la nostra resistenza al cambiamento.

Però possiamo fare affidamento su una caratteristica che abbiamo tutti e che è l'abitudinarietà. L'abitudinarietà da sempre ci viene in soccorso a semplificarci la vita, a lenire lo sforzo di volontà che per alcuni è davvero insormontabile.

Esistono alcuni software, alcuni dei quali open source (cioè, di norma, gratuiti) che aiutano a rendere più efficace e piacevole il controllo. Più in là dedicherò un post sui software disponibili per la finanza personale e sulle principali caratteristiche e differenze.

Fare settimanalmente il punto dei propri movimenti finanziari è la cosa più ovvia del mondo per alcuni.
Per altri, invece, è qualcosa di inconcepibile, che si riuscirà a portare avanti solo per la prima settimana, poi si verrà travolti da cose molto più importanti ed urgenti :-).
Come per tutte le cose, quando riuscirete a creare una abitudine, una routine, tutto diventerà un fatto semplice e naturale, come quando ci si lava i denti o si va in palestra con regolarità.

venerdì 19 ottobre 2007

Alla larga dall'usura: i consigli di Carabinieri e Polizia di Stato

In generale:

  • Non recatevi mai, per nessuna ragione, da chi offre denaro in prestito con rapide procedure chiedendovi in cambio interessi elevati o altre pesanti condizioni;
  • Rivolgetevi solo a banche o a società finanziarie autorizzate e verificate personalmente i tassi di interesse applicati. Gli elenchi sono disponibili presso le filiali della Banca d'Italia e nella sede dell'Ufficio italiano cambi o consultabili sul sito www.uic.it;
  • Controllate che il contratto proposto contenga tutte le condizioni del prestito e le clausole contrattuali: sia i tassi sia le altre condizioni possono essere contrattati. Se non siete sicuri della qualità del prestito che state contraendo potete chiedere informazioni allo sportello antiusura della vostra provincia; in caso di accoglimento della richiesta di credito, concordate un piano di rientro e fate attenzione agli sconfinamenti; in caso di rifiuto, rivolgetevi alle associazioni o fondazioni antiusura, iscritte nell'apposito elenco tenuto dal Ministero del Tesoro, che, attingendo al Fondo di prevenzione del fenomeno dell'usura, possono costituirsi garanti per farvi ottenere un prestito dalle banche e dalle finanziarie.

Se siete commercianti:

  • Conservate un rapporto corretto e di fiducia con i finanziatori autorizzati e con i creditori alimentando il loro affidamento economico;
  • Mantenete un volume di attività compatibile con la capacità di assorbimento del mercato, evitando indebitamenti eccessivi o scorte di magazzino di difficoltoso smaltimento;
  • Denunciate alle Autorità di polizia ogni proposta di prestito che possa avere caratteristiche onerose oltre i limiti fissati dalla legge;
  • Aderite ad Associazioni di settore commerciale che possano mediare le esigenze economiche con i creditori e con le banche. Per le esigenze finanziarie della piccola attività artigianale, potete rivolgervi agli sportelli informativi delle associazioni di categoria ed alla Camera di Commercio, esponendo con chiarezza il fabbisogno o le ragioni del credito: potreste scoprire particolari agevolazioni;
  • Affidatevi a tecnici commercialisti di provata esperienza che sappiano imprimere la giusta velocità all'attività commerciale, tenendo sotto stretto controllo le voci contabili;
  • Monitorate costantemente (ogni trimestre) il livello dei tassi di interesse (art. 2 della Legge 7 marzo 1996 n. 108 "Disposizioni in materia di usura").

Se siete in una condizione di usura:

  • Raccogliete più elementi di prova possibili e denunciate, senza perdere tempo, l'usuraio alle Autorità di polizia: la legge aiuta le vittime dell'usura. Cercate il sostegno di un'associazione di categoria, di una fondazione o di un'associazione antiusura;
  • Documentate le varie fasi del rapporto usuraio, ad esempio tenendo informati i familiari, ovvero conservando le matrici degli assegni e fotocopiando preventivamente i titoli consegnati in garanzia;presentate alla Prefettura della provincia, una domanda di accesso al "Fondo di Solidarietà" finalizzata all'ottenimento di un prestito senza interessi. In caso di urgenza documentata, si può avere un anticipo fino al 50% del prestito stesso.

  • No al denaro facile
    Non rivolgerti mai, per nessuna ragione, a chi ti offre denaro in prestito con rapide procedure chiedendoti in cambio interessi elevati o altre pesanti condizioni.

  • Possibilmente banche
    Recati soltanto presso le banche o le società finanziarie autorizzate e renditi sempre conto di quanto ti vengono a costare i soldi presi in prestito.

  • Finanziarie autorizzate
    Quando ti rivolgi a una finanziaria, assicurati che sia abilitata ad esercitare il credito. E accertati sempre che tutte le condizioni risultino dal contratto.

  • Consorzio fidi e Fondazione antiusura
    Se nessuna banca è in grado di garantirti un prestito, rivolgiti allora ad un Consorzio fidi o alla Fondazione antiusura più vicina.

  • Denuncia l’usuraio
    Denuncia prima possibile l'usuraio alle autorità di polizia. Non perdere mai tempo: prima denunci e maggiori sono le possibilità di tornare a una vita normale. La legge, infatti, aiuta le vittime dell'usura che hanno denunciato.

  • Fatti furbo
    Per incastrare l'usuraio fatti furbo: la tua denuncia sarà più incisiva quanti più elementi di prova potrai produrre.

  • Fai valere i tuoi diritti
    Fai valere i tuoi diritti. Ricordati che in nessun caso l'usuraio può presentare istanze di fallimento contro di te, e che se viene accertato il rapporto usurario non sono dovuti interessi.

  • Chiedi aiuto
    Comunque non restare mai solo: cerca il sostegno di un'associazione di categoria o di una fondazione o di un'associazione antiusura.

  • Capire le ragioni
    Se non riesci ad ottenere un prestito dalla banca, chiedi spiegazioni e sforzati di capirne le ragioni.

  • Leggi le clausole
    Leggi con attenzione tutte le clausole contrattuali quando ti viene concesso il credito: sia i tassi proposti sia le altre condizioni possono essere contrattati.

  • Concorda sempre il piano di rientro
    Se la banca ti chiede il rimborso del credito, cerca sempre di concordare un piano di rientro. E fai anche attenzione agli sconfinamenti.

venerdì 12 ottobre 2007

Innocenti evasioni...

La maggior parte dello sperpero di soldi accade solo per distrazione, ed alcune di queste spese ricevono la mia incondizionata simpatia, in particolare quelle effettuate con le persone che amiamo.
Ciò detto, però, siccome nella vita siamo mossi o dalla ricerca del piacere o dalla fuga dal dolore, proviamo a fare un piccolo esercizio di alternativa tra spese.
Osserviamo la seguente struttura di innocue spese abitudinarie, molte delle quali sacrosante e irrinunciabili, come quelle derivanti dalla nostra inclinazione al tabagismo o all'aggiornamento tempestivo su vitali questioni di calcio-mercato.

Prezzo / unità
Ricorrenze / anno
Consumo
Totale Anno
Marlboro lights € 0,21 365 giorni 20/giorno € 1.496,50
Cappuccino + brioche € 1,90 52 settim. 5/sett. € 494,00
Espresso bar € 0,80 52 settim. 5/sett. € 208,00
Aperitivo con amici 4,00 52 settim. 2/sett. € 416,00
Pizza con amici € 10,00 52 settim. 1/sett. € 520,00
Drink con amici € 8,00 52 settim. 1/sett. € 416,00
Gazzetta dello sport € 1,00 52 settim. 4/sett. € 208,00
Tot. anno € 3.758,50

Adesso proviamo a comparare alcuni dei su elencati piaceri con piaceri alternativi che non tutti sono concordi nel considerare equivalenti... :-)
 
Majorca volo + 5 notti in hotel 3* da € 319,00
Istanbul volo + 2 notti in hotel 3* da € 279,00
Fuerteventura volo + 5 notti in hotel 3* da € 379,00
Ibiza volo + 5 notti in hotel 3* da € 429,00
Las Palmas volo + 6 notti in hotel 3* da € 369,00
Londra volo + 2 notti in hotel 3* da € 229,00
(Offerte tratte da www.lastminute.com - agosto 2007)

Naturalmente, non sto suggerendo di limitarsi nei piccoli piaceri quotidiani che rendono la vita quella cosa meravigliosa che è, ma di mantenere un atteggiamento consapevole nei confronti del denaro, avere rispetto per tutto il tempo, le energie, le rinuncie all’ozio che ci è costato produrlo, essere consci che esistono alternative al consumo abitudinario, “automatico” e compulsivo.


venerdì 14 settembre 2007

Sale il tasso ufficiale di riferimento, dal 4,62% al 5,42%.

Dal 1° settembre il tasso europeo sale dal 4,62% in vigore dal 1° gennaio 2007 al 5,42%. Di conseguenza aumenta la convenienza contributiva degli incentivi in conto interessi previsti dalla legge Sabatini.




venerdì 7 settembre 2007

Il bando 2007 della legge 488/92 slitta a fine anno (data probabile: 30 novembre 2007)

Il bando 2007 della L.488 slitta a fine anno (data probabile: 30 novembre 2007).

Per quanto riguarda la 488, entro il 2008 la direzione generale presso il ministero dello sviluppo economico dovrà rivedere tutte le procedure. I nuovi bandi saranno molto probabilmente settoriali, e potranno anche non prevedere una graduatoria. Sarà certamente eliminato l'obbligo del finanziamento bancario collegato a quello della cassa depositi e prestiti, e il contributo sarà diversificato a seconda delle zone e dei settori.

Per il successivo bando (dal 2008) sarà il ministero dello sviluppo economico a decidere, entro il 2008, come dovrà essere la nuova 488. Sono infatti abolite le norme, relative agli indicatori, al rapporto con le banche e la cassa depositi e prestiti, che hanno costituito l'ossatura della legge.
Per i bandi a valere sulle annualità precedenti sarà invece ridefinito il sistema dei controlli, verrà eliminato il decreto finale di concessione in modo da accelerare la conclusine del finanziamento e saranno introdotte novità in favore dell’impresa che non dovesse riuscire a rispettare gli indicatori (rinvio dell'anno a regime).

È in corso di approvazione a Bruxelles la Carta degli aiuti, il documento che consente di avviare le politiche d'incentivazione delle regioni. Non appena approvata potranno essere sbloccati tutti gli incentivi nazionali e regionali già programmati ma in attesa del via libera di Bruxelles. L’approvazione è prevista entro l’autunno. A partire dall’approvazione ci si attende l’emanazione di moltissimi bandi per la fine dell'anno (Por, docup, bandi per le imprese, l'energia, i servizi e la cultura).

Nel 2008 dovranno essere impegnati anche i fondi relativi al 2007, per cui lo Stato e le Regioni, per non incorrere nelle penalità della Ue, faranno una corsa per l’emanazione dei bandi, e siccome non è più richiesta l'approvazione dei singoli complementi di programmazione delle regioni da parte di Bruxelles, le procedure per la predisposizione dei bandi saranno più veloci.